Terremoto in California: seconda scossa in 24 ore. Si teme il Big One

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 gennaio 2019 11:06 | Ultimo aggiornamento: 18 gennaio 2019 11:06
Terremoto in California: seconda scossa in 24 ore. Si teme il Big One

Terremoto in California: seconda scossa in 24 ore. Si teme il Big One

SAN FRANCISCO – Terremoto in California venerdì 18 gennaio. Una scossa di magnitudo 3.5 della scala Richter è stata registrata nei pressi di San Francisco (California), con epicentro a East Bay e ipocentro superficiale a 10 chilometri di profondità.

Il sisma è stato avvertito in un’ampia zona, tanto da svegliare durante la notte gli abitanti di San Francisco, Richmond, Alameda, Oakland, San Leandro e Benicia.

La scossa è arrivata circa 24 ore dopo un’altra registrata giovedì mattina (ora italiana) con epicentro a Berkeley. Al momento non si segnalano feriti né danni. 

Ma il timore per gli abitanti della California è grande: si teme infatti il Big One, il terremoto con magnitudo potenzialmente superiore al decimo grado della scala Richter che potrebbe colpire lo Stato americano, zona ad altissimo rischio sismico perché proprio sopra la faglia di Sant’Andrea, zona di congiunzione di 1.300 chilometri tra la placca del Nord America e quella del Pacifico, che scorrono in senso opposto. La faglia passa vicino a molte città, tra cui le popolose San Francisco e Los Angeles. 

Secondo un recente studio condotto dal geologo Julian Lozos  della California State University di Northridge, il Big One potrebbe con molte probabilità avere magnitudo superiore al grado 7.5 della scala Richter, con immaginabili conseguenze disastrose.