Thailandia, Elon Musk insulta il sub che ha salvato i ragazzi nella grotta: “Pedofilo”

di redazione
Pubblicato il 16 luglio 2018 14:36 | Ultimo aggiornamento: 16 luglio 2018 14:36
Thailandia, Elon Musk insulta il sub che ha salvato i ragazzi nella grotta: "Pedofilo"

Thailandia, Elon Musk insulta il sub che ha salvato i ragazzi nella grotta: “Pedofilo”

BANGKOK – Volano insulti tra l’imprenditore statunitense Elon Musk e il sommozzatore eroe che ha tratto in salvo i baby calciatori thailandesi, rimasti intrappolati nella grotta di Tham Luang. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play]A pochi giorni dalla liberazione dei ragazzi tra i due è scoppiato un parapiglia a distanza, culminato ieri sera con un tweet del patron di Tesla, poi immediatamente cancellato. Nel post Musk dava del “pedofilo” a Vern Unsworth, lo speleologo inglese che più di altri ha determinato il buon esito delle operazioni. “Potrei querelarlo”, ha risposto il sub mentre Musk si apprestava a cancellare ogni traccia.

Tutto è cominciato quando l’ideatore di Pay Pal e SpaceX è giunto a Mae Sai con un siluro sottomarino da lui ideato che voleva utilizzare per estrarre incolumi i ragazzi dalla grotta. Unsworth che aveva già in precedenza definito l’interesse di Musk “una trovata per farsi pubblicità”, in un’intervista concessa alla Cnn, aveva dichiarato che l’insistenza dell’imprenditore nel proporre l’uso del suo mini-sommergibile per rinchiudere i ragazzi durante il tragitto evitando così di farli immergere, era inutile al fine della missione. “Quel sommergibile non avrebbe fatto 50 metri nella grotta”, ha detto Unsworth, aggiungendo che Musk avrebbe potuto “mettersi il sommergibile dove fa male”.

La risposta del visionario imprenditore, che già era entrato in polemica con il responsabile dei soccorsi per non aver utilizzato la sua idea, è arrivata via Twitter. Sostenendo di non aver mai visto “questo tizio britannico che vive in Thailandia” sul sito delle operazioni, Musk ha contestato le dichiarazioni del sub britannico riguardo al suo sommergibile scrivendo “gireremo un video del mini-sommergibile che percorrerà la grotta fino alla Caverna 5 senza problemi”. Salvo poi scivolare sulle conclusioni assolutamente prive di fondamento: “Scusami, pedofilo, ma te la sei cercata”.

Il tweet è stato in seguito rimosso, ma non in tempo per non essere notato e salvato da alcuni utenti. Unsworth, che vive in Thalinanzia, faceva parte del gruppo ristretto di sub inglesi che hanno tratto in salvo i ragazzi: grazie alla sua rete di contatti sono poi arrivati altri sub a dare una mano alla missione.