Ucraina. L’Australia inasprisce le sanzioni contro la Russia

Pubblicato il 2 settembre 2014 11:20 | Ultimo aggiornamento: 2 settembre 2014 11:20
Il premier australiano Tony Abbott

Il premier australiano Tony Abbott

AUSTRALIA, CANBERRA – L’Australia ha rafforzato le sanzioni contro Mosca, portandole allo stesso livello imposto dall’Unione Europea, in risposta all’intensificarsi degli attacchi russi in Ucraina.

Lo ha annunciato in parlamento il primo ministro conservatore Tony Abbott. “Non vi saranno nuove esportazioni di armi, nessun accesso al mercato australiano dei capitali da parte di banche statali russe, nessuna nuova esportazione verso l’industria petrolifera e del gas, nessun nostro commercio o investimento in Crimea. Vi saranno nuove sanzioni finanziarie mirate e divieti di viaggio a carico di individui specifici”, ha detto Abbott.

Il leader dell’opposizione laburista Bill Shorten ha espresso sostegno all’adozione di misure il più possibile severe. “E’ il momento di sanzioni più dure contro il governo russo, a causa delle sue azioni illegali in un paese vicino”, ha detto.

Dal canto suo un portavoce dell’ambasciata russa a Canberra, Alexander Odoevsky, ha avvertito che Mosca potrà rivalersi con dannose contromisure, come ha fatto circa un mese fa dopo un precedente giro di sanzioni, mettendo al bando le importazioni di carne e di altri prodotti alimentari dall’Australia.