Ucraina, Zoff: "Boicottare europei? Non serve"

Pubblicato il 1 Maggio 2012 10:58 | Ultimo aggiornamento: 1 Maggio 2012 11:06

ROMA, 1 MAG – Cosi' l'ex portiere della nazionale Dino Zoff, che in un'intervista a Repubblica interviene sul possibile boicottaggio degli Europei di calcio se l'ex premier Yulia Timoshenko non sara' liberata: ''In Ucraina bisogna andarci, pero' da uomini, non da struzzi con la testa sotto la sabbia. I tifosi, gli atleti, i giornalisti e le delegazioni andranno, vedranno e si faranno un'opinione. Piu' utile che restare a casa o boicottare''.''Lo sport e' un veicolo di consapevolezza. E' democrazia, non politica'', dice Zoff. ''Deve essere al di sopra delle parti, non da una parte sola. Il grosso rischio e' la strumentalizzazione, e nessun atleta la merita''.

Per l'ex capitano degli azzurri andare a giocare i mondiali del '78 in Argentina ''fu giustissimo, perche' non si puo' chiedere a ragazzi di venticinque o trent'anni di essere ambasciatori, politici, diplomatici, centravanti e portieri''. ''Grazie a noi – aggiunge – l'opinione pubblica ebbe modo di conoscere meglio certi problemi. Non ci sentimmo certamente complici di nessun regime''. .