Uragano Florence spaventa gli Usa: è “il peggiore degli ultimi 60 anni”. Aereo nell’occhio della tempesta VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 12 settembre 2018 8:52 | Ultimo aggiornamento: 12 settembre 2018 8:52
Uragano Florence spaventa gli Usa: è "il peggiore degli ultimi 60 anni". Aereo nell'occhio della tempesta VIDEO

Uragano Florence spaventa gli Usa: è “il peggiore degli ultimi 60 anni”. Aereo nell’occhio della tempesta (Foto Ansa)

WASHINGTON – All’indomani delle celebrazioni dell’anniversario dell’11 settembre 2001 gli Stati Uniti si preparano ad un’altra possibile tragedia: l’arrivo dell’urgano Florence, il “più catastrofico degli ultimi 60 anni” in North e South Carolina, secondo gli esperti. E di certo il più distruttivo negli Usa dal 1992.

Florence è un gigante, come appare dalle impressionanti immagini del suo occhio, e viaggia sopra l’Atlantico a oltre 200 chilometri orari. Fa paura perché punta dritto sulla costa orientale degli Stati Uniti, la regione più popolosa del Paese, mettendo in ansia metropoli come New York, Washington, Boston, Philadelphia. Quando nella notte tra giovedì e venerdì toccherà terra, Florence rischia di provocare un disastro. Per questo le autorità hanno ordinato a oltre un milione di persone di evacuare, di abbandonare la proprie case.

Lunghe le code sulle autostrade con le famiglie in fuga dal ‘mostro’ in cerca di una sistemazione. Sono tre gli Stati in cui è stato già dichiarato lo stato di emergenza: oltre al North e South Carolina anche la Virginia.

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Ma l’allerta si estende ad un’area molto più ampia, ben oltre la fascia costiera, e coinvolge oltre 20 milioni di persone tra Tennessee, Georgia, West Virginia, Ohio, Maryland, Pennsylvania, New Jersey. Il vero pericolo non sono solo i venti che – se l’uragano arriverà come previsto a categoria 5 – superereranno i 300 chilometri orari. I danni maggiori potrebbero arrivare dalle alluvioni e dalle inondazioni previste, con l’acqua che potrebbe raggiungere in alcune aree anche oltre i tre metri di altezza.

Quella di queste ore è dunque una corsa contro il tempo per cercare di evitare il peggio quando andrà via la luce e sarà impossibile per chiunque uscire di casa e circolare, anche per i mezzi di soccorso. I negozi di alimentari e i supermercati nelle regioni interessate sono stati presi d’assalto, come d’assalto sono state prese le stazioni per il rifornimento di carburante.

Ma una delle preoccupazioni principali è quella delle tante centrali nucleari che la forza dell’uragano potrebbe investire lungo la sua corsa, almeno dieci. Enormi gli sforzi per mettere tutti gli impianti in sicurezza ed evitare gravi incidenti. Intanto da venerdì negli Stati nel mirino saranno chiuse scuole, università e uffici pubblici. E un appello ai cittadini a mettersi al sicuro è arrivato via Twitter anche dal presidente Donald Trump. Mentre la Protezione Civile non smette di lanciare moniti a tutti coloro che si rifiutano di eseguire gli ordini di evacuazione, mettendo a rischio la propria vita.

Nel video fa Facebook, un aereo della National Oceanic and Atmospheric Administration vola nell’occhio dell’uragano, la zona più calma e con una pressione atmosferica più bassa, per raccogliere alcuni preziosi dati meteorologici.