Stati Uniti, pedofilia: diocesi di Newark e Orlando risarciscono donna

Pubblicato il 9 Aprile 2010 20:57 | Ultimo aggiornamento: 9 Aprile 2010 20:57

Wladyslaw Gorak

L’arcidiocesi di Newark e la diocesi di Orlando negli Stati Uniti hanno evitato di finire in giudizio patteggiando un risarcimento con una donna aggredita nel 2004 da un prete cattolico che aveva fatto irruzione nella sua casa di Lakeland in Florida. Lo ha annunciato Adam Horowitz, l’avvocato della donna. L’entità del risarcimento non è stata resa nota.

La donna, protetta dall’anonimato nei documenti giudiziari, aveva accusato le autorità delle diocesi di non averla protetta dal prete, il reverendo Wladyslaw Gorak che in quello stesso anno aveva lasciato il New Jersey per tre anni di servizio pastorale in Florida. Secondo l’avvocato, l’arcidiocesi di Newark sapeva che padre Gorak era «pericoloso per i suoi comportamenti sessuali impropri nei confronti delle donne» quando il vicario generale di Newark, il vescovo Arthur Serratelli, aveva firmato nel 2004 la lettera di trasferimento.

Nella lettera il vescovo aveva certificato “il buon carattere morale” del prete. Un legale dell’arcidiocesi, Charles Carella, ha ribadito che, quando monsignor Serratelli scrisse la lettera, «era tutto vero al cento per cento». Padre Gorak ha 54 anni ed è ancora prete anche se non lavora più da quando è finito nel mirino della magistratura.

Nel 2007 si è dichiarato colpevole di aggressione nei confronti della donna ed è stato condannato a quattro anni di libertà vigilata e l’obbligo di farsi assistere da uno psicologo.