YOUTUBE California, casa degli orrori: coppia teneva i 13 figli incatenati ai letti, al buio e senza cibo

di redazione Blitz
Pubblicato il 16 gennaio 2018 9:39 | Ultimo aggiornamento: 16 gennaio 2018 9:40
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La coppia che teneva i figli segregati in casa, David Allen Turpin e la moglie Louise Anna

LOS ANGELES – Una nuova casa degli orrori è stata scoperta negli Stati Uniti. In California, a Perris, circa 110 chilometri da Los Angeles, una coppia teneva segregati in uno scantinato buio e maleodorante i suoi tredici figli.

I due coniugi, David Allen Turpin, 57 anni, e Louise Anna Turpin, 49 anni, tenevano i figli, dai due ai 29 anni, incatenati ai letti, malnutriti, disidratati e in pessime condizioni igieniche, tanto che molti di loro non sembrano nemmeno maggiorenni.

A dare l’allarme è stata una delle tredici piccole vittime, una ragazzina di 17 anni, che è riuscita a scappare dalla casa e a chiamare la polizia. Quando gli agenti sono intervenuti si sono trovati davanti agli occhi una scena molto pesante, raccontano i media americani.

Sette dei figli tenuti imprigionati hanno tra i 29 e i 18 anni, gli altri sei sono minorenni. Tra loro c’è anche un bimbo di due anni. Adesso la coppia rischia grosso: è infatti accusata di sequestro di persona e di minori e dei reati di maltrattamento e di tortura. Le vittime sono state tutte ricoverate e versano in condizioni di grande sofferenza e disagio, avendo patito fame e sete e la mancanza di libertà di movimento.

Dai registri della contea di Riverside è emerso che Turpin aveva ricevuto da parte dello Stato l’autorizzazione per gestire una scuola privata, la “Sandcastle Day School“, proprio nella sua casa di Perris. Scuola che ufficialmente aveva accolto quest’anno sei studenti.

Nel 2011 la coppia aveva dichiarato bancarotta ed aveva debito tra i 100.000 ed i 500.000 dollari. All’epoca Turpin lavorava come ingegnere al colosso della Difesa Usa Northrop Grumman e guadagnava 140.000 dollari l’anno.