Zelene Blancas, maestra degli abbracci morta di Covid: faceva scegliere ai bambini come salutare i compagni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Gennaio 2021 10:07 | Ultimo aggiornamento: 5 Gennaio 2021 10:07
Zelene Blancas, maestra degli abbracci morta di Covid: faceva scegliere ai bambini come salutare i compagni

Zelene Blancas, maestra degli abbracci morta di Covid: faceva scegliere ai bambini come salutare i compagni (Foto da video)

E’ morta Zelene Blancas, quella che tutto il mondo conosceva come maestra degli abbracci. Zelene è morta per il Coronavirus. Aveva solo 35 anni e stava combattendo contro il Covid ormai da un paio di mesi.

Zelene era diventata famosa in tutto il mondo per il suo metodo educativo relativo al saluto. In una scuola elementare di El Paso faceva scegliere agli alunni come salutare i compagni. E la maggior parte dei bambini sceglieva di abbracciare l’amichetto/amichetta. Il video in cui aveva filmato il proprio metodo aveva raggiunto milioni di visualizzazioni.

Zelene Blancas, maestra degli abbracci morta per il Covid

Morta per le complicanze legate al Covid 19 Zelene Blancas. L’insegnante elementare di una scuola pubblica nella città di El Paso, in Texas, divenne famosa per un video virale in cui insegnava ai suoi studenti a essere gentili e amorevoli. Le immagini hanno ottenuto a oggi più di 24 milioni di visualizzazioni.

Maestra degli abbracci, il video dei bambini che si salutano

Nel video si vede un bambino fuori dalla porta della classe e sul muro dipinti quattro “pulsanti”. Ogni pulsante corrisponde alle opzioni per il saluto alla fine della lezione. Abbraccio, stretta di mano, batti il ​​cinque o pugno con il pugno. I compagni passano in fila, toccano il pulsante e salutano il bambino con l’opzione che hanno scelto. Quasi tutti lo abbracciano mentre l’insegnante filma la scena.

La battaglia di Zelene Blancas contro il Coronavirus

Zelene Blancas, 35 anni, era sempre stata in buona salute. Lo scorso 20 ottobre è risultata positiva al coronaviruse pochi giorni dopo è stata ricoverata in ospedale. Dopo settimane in cui ha mostrato segni di ripresa, i suoi livelli di ossigeno sono diminuiti e il 22 novembre è stata intubata. La situazione è poi peggiorata, fino alla morte lo scorso 28 dicembre, come confermato dall’organizzazione Pinksocks Life. (Fonti: Cnn e YouTube)