Morte Aurora Livoli, c'è un indagato per omicidio: è un uomo che si trova già in carcere per una tentata rapina (foto Ansa) - Blitz Quotidiano
C’è un indagato per la morte di Aurora Livoli, la 19enne il cui cadavere è stato trovato lunedì scorso in un cortile di via Paruta, alla periferia nord di Milano.
Si tratta di un cittadino peruviano di 57 anni che ora si trova in carcere a San Vittore. I Carabinieri lo hanno fermato il giorno successivo al ritrovamento del cadavere con l’accusa di aver aggredito una donna nella stazione della metropolitana a Cimiano con lo scopo di rapinarla. Ora il 57enne è indagato anche per l’omicidio della diciannovenne che si era allontanata dalla casa di famiglia di Fondi, in provincia di Latina, lo scorso 4 novembre.
Il peruviano è quindi l’uomo che è stato ripreso da una telecamera di via Paruta mentre domenica sera entra con Aurora nel cortile dove la mattina successiva la ragazza è stata trovata morta. Nella clip i due appaiono una prima volta verso le 23 di domenica: lei cammina davanti a lui e insieme superano il cancello nero che porta ai palazzi. All’una di notte si vede uscire lui da solo per poi rientrare nel cortile e poi riuscire intorno alle 3,30.
Ancora in corso, intanto, l’autopsia sul corpo di Aurora, che dovrà far luce sulle cause del decesso.
