Pandoro e Panettone, dove comprare? Ecco le grandi marche “nascoste” al discount

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 dicembre 2016 10:26 | Ultimo aggiornamento: 19 dicembre 2016 10:27
Pandoro e Panettone, dove comprare? Ecco le grandi marche "nascoste" al discount

Pandoro e Panettone, dove comprare? Ecco le grandi marche “nascoste” al discount

ROMA – Il momento di pandoro e panettone in tavola a Natale è arrivato e nei discount fioccano le offerte delle marche low cost. Dietro a queste marche, però, spesso si nascondono grandi aziende e grandi stabilimenti. Vi potreste ritrovare dunque a comprare un panettone da gourmet ad un prezzo decisamente inferiore. I prezzi vanno dai 3 ai 14 euro al chilo a seconda delle marche, ma basta poco per scoprire che dietro al panettone a marchio Coop si “nasconde” lo stabilimento della più celebre Maina a Fossano o che dietro al pandoro di Carrefour c’è il grande marchio della Balocco.

Con l’arrivo del Natale ci si prepara alla spesa e la scelta è ampia: con o senza canditi, al cioccolato o con uvetta, il panettone o il pandoro sono non solo il piatto tipico, ma anche un regalo gradito per amici e parenti. Ecco allora i consigli di Luisa Mosello sul sito de Il Messaggero che scrive:

“In pratica magari la confezione non sarà quella tanto conosciuta e pubblicizzata in tv ma la sostanza è quella. Qualche esempio? Come riporta Il fatto alimentare, Maina produce per Coop (stesso stabilimento di via Bra a Fossano, Cuneo), Balocco per Carrefour (stabilimento sempre a Fossano ma in via di Santa Lucia). E ancora dietro al panettone di Pam c’è Borsari e a quello di Conad ci sono Bauli (stesso stabilimento di produzione a Castel d’Azzano nel Veronese) e Vergani. Paluani invece è il dolce regista per Auchan e Eurospin (stabilimento di Dossobuono di Villafranca). E il gruppo Selex ha l’imprimatur del Vecchio Forno (stabilimento di Brogliano) come Eurospin, mentre Unes ha dietro di sé Dal Colle”.

Le differenze tra il marchio originale e la sottomarca prodotta nello stesso stabilimento a volte è minima, ma il sapore resta garantito, continua la Mosello:

“I prezzi sono molto più convenienti dei cugini famosi, anche del 30, 40% in meno. E non è raro trovare offerte a meno, con pezzi anche a 2-2,50 euro. Cosa possibile anche per le marche “titolari” se si guardano bene i volantini dei vari supermarket che propongono a turno qualche affare da fare a fette”.