80 euro, “impatto minimo” sui consumi. Pil +0,6% nel 2014: Istat abbassa stime

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Maggio 2014 10:31 | Ultimo aggiornamento: 5 Maggio 2014 10:31
80 euro, "impatto minimo" sui consumi. Pil +0,6% nel 2014: Istat abbassa stime

80 euro, “impatto minimo” sui consumi. Pil +0,6% nel 2014: Istat abbassa stime

ROMA – 80 euro, “impatto minimo” sui consumi. Pil +0,6% nel 2014: Istat abbassa stime. Nel 2014 il Pil in termini reali salirà dello 0,6%, mentre nel 2015 è prevista una crescita dell’1,0%. Lo stima l’Istat nella nuove prospettive dell’economia italiana. Il governo nelle ultime stime ufficiali indicava +0,8% per il 2014 e +1,3% per il 2015. Gli 80 euro in più in busta paga produrranno un ”effetto minimo positivo” sui consumi nel 2014, previsti in ripresa dello 0,2%.

Tuttavia, nell’anno in corso la spesa delle famiglie, dopo tre anni di riduzione, segnerebbe appunto un aumento dello 0,2% mentre nel 2015 si prevede un ulteriore miglioramento con una crescita dei consumi delle famiglie pari allo 0,5%. Le note più positive per la crescita riguardano una ripresa significativa degli investimenti: +1,9% nel 2014, +3,5% nel 2015 e +3,8% nel 2016.