Aumenti 2014: luce, benzina, assicurazione, banca. Stangata da 1400 € a famiglia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Dicembre 2013 9:49 | Ultimo aggiornamento: 28 Dicembre 2013 9:50
Aumenti 2014: luce, benzina, assicurazione, banca. Stangata da 1400 € a famiglia

Foto Lapresse

ROMA – Aumenta la bolletta della luce, aumenta la benzina, aumentano i prezzi degli alimentari, aumenta l’assicurazione. Nel 2014 la stangata per ogni famiglia italiana sarà in media di quasi 1400 euro. Spesa più, spesa meno.

Gli italiani si preparano a un nuovo anno di rincari.

Luce

Dal primo gennaio le tariffe per la luce aumenteranno dello 0,7%, secondo quanto ha stabilito l’Autorità per l’energia, che ha tuttavia lasciato invariate quelle del gas. L’aggravio per una famiglia media sarà pari a 4 euro su base annua per quanto riguarda i costi della luce ma, mettendo insieme tutte le voci di spesa e secondo i calcoli di Adusbef e Federconsumatori

Cibo, trasporti, benzina e gli altri rincari

Le associazioni dei consumatori aggiungono che i rincari riguarderanno, fra gli altri, il settore alimentare (+5% per un costo annuo di 327 euro a famiglia), trasporti (+81 euro), carburanti (+108 euro), assicurazione auto (+53 euro), servizi bancari (+61 euro) per una batosta totale di 1.384 euro.

I motivi dei rincari

Le ragioni di questi nuovi aumenti ”non sono solo legate alle solite volontà speculative ma anche a nodi irrisolti della nostra struttura economica, in tema di competitività e di oppressione burocratica” e ai ”servizi pubblici che scaricano sprechi, inefficienze e clientelismo su prezzi e tariffe”, spiegano Adusbef e Federconsumatori, sottolineando che si tratta di ”aumenti insostenibili che determineranno nuove e pesantissime ricadute sulle condizioni di vita delle famiglie e sull’intera economia, che dovrà continuare a fare i conti con una profonda e prolungata crisi dei consumi”.

Poste smentisce aumenti

Poste Italiane ”non ha intenzione di aumentare le tariffe. Non c’è in programma alcun aumento” per francobolli di lettere e raccomandate, ha dichiarato Romolo Giacani, responsabile rapporti con i consumatori di Poste Italiane. ”Siamo stupiti per le notizie uscite oggi sui giornali”, ha sottolineato.