Banche italiane, la Ue accusa: “Venduti prodotti inadatti”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Dicembre 2015 13:40 | Ultimo aggiornamento: 10 Dicembre 2015 13:40
Banche italiane, la Ue accusa: "Venduti prodotti inadatti"

Banche italiane, la Ue accusa: “Venduti prodotti inadatti”

ROMA – Le banche italiane hanno venduto prodotti finanziari inadatti e inadeguati, specie se offerti, come successo, a persone ignare o inconsapevoli. E’ dura la bacchettata che arriva da Bruxelles. A proposito delle 4 banche in dissesto, Banca Etruria, Banca Marche, Carife e Carichieti e dell’offerta di titoli che hanno danneggiato i risparmiatori, è intervenuto oggi il commissario europeo che vigila sugli strumenti finanziari, Jonathan Hill.

Nel frattempo il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha aperto alla possibilità di indire una commissione d’inchiesta parlamentare su tutto il sistema bancario di questi anni. Dopo il suicidio del pensionato di Civitavecchia, Renzi esprime cordoglio e invita a non strumentalizzare la vicenda: “Non sono abituato a strumentalizzare la vita e la morte di alcune persone – dice il premier – Il governo esprime il proprio dolore e fa le condoglianze alla famiglia”.

La bacchettata Ue: venduti prodotti inadatti. Dice il commissario Hill che “le modalità seguite nel riassetto delle quattro banche regionali italiane sono quelle che nel dialogo tra governo e Commissione europea sono risultate compatibili con le normative comunitarie e in particolare con le nuove regole sugli aiuti di Stato”

Ma, aggiunge Hill, “chiaramente esiste un caso in Italia, sono consapevole che qui ci sono state conseguenze molto dure e difficili e penso che fondamentalmente si torna al punto che le banche in questione hanno venduto prodotti inappropriati a persone che forse non sapevano cosa compravano”.