Cina, terza svalutazione Yuan. Ma Borse resistono

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Agosto 2015 17:44 | Ultimo aggiornamento: 13 Agosto 2015 17:44
Cina, terza svalutazione Yuan. Ma Borse resistono

Cina, terza svalutazione Yuan. Ma Borse resistono

ROMA – La Cina svaluta per il terzo giorno consecutivo lo Yuan. Ma stavolta, dopo due giorni in caduta libera, le Borse resistono. Milano, per tutta la giornata di giovedì 13 agosto è stata la migliore del lotto, con una crescita stabilmente sopra ai 2 punti percentuali. Dopo due giorni di profondo rosso hanno ricominciato a salire anche i titoli di auto e del lusso, ma a trainare Piazza Affari è stato soprattutto il settore dei titoli tecnologici e di quelli finanziari. Bene anche le altre Borse Europee.

Bce. Ma che la partita che si sta giocando sulla moneta cinese sia lungi dall’essere chiusa lo fa capire la Bce che nei verbali del Consiglio di luglio spiega “potrebbero avere un impatto negativo maggiore del previsto, dato il suo ruolo importante nel commercio globale”. Lo si legge nei verbali del consiglio Bce di luglio, secondo cui questi rischi “potrebbero essere esacerbati da effetti negativi di un rialzo dei tassi negli Usa sulla crescita dei Paesi emergenti”.

La Fed cambia strategia.  La svalutazione dello yuan mette in dubbio un rialzo dei tassi di interesse della Fed a settembre. Secondo alcuni analisti, infatti, la mossa della Cina offre ulteriori armi alle ‘colombe’ per portare avanti la tesi che si può aspettare ancora prima di aumentare il costo del denaro. L’apprezzamento del dollaro rischia di rallentare pericolosamente l’economia americana, già alle prese con un ripresa debole. E la Fed vuole evitarlo. ”Le probabilita’ di un aumento sono un po’ calate” afferma Barclays. Hsbc ritiene che sono scese a una su tre.