Crisi, ancora in calo l’occupazione nella grande industria

Pubblicato il 26 Febbraio 2010 19:19 | Ultimo aggiornamento: 26 Febbraio 2010 19:19

Nel 2009 l’occupazione nelle grandi imprese ha subito una flessione molto consistente, in particolare nelle grandi imprese industriali. A confermare questi dati è l’Istat: nella media del 2009 la variazione complessiva dell’occupazione per le imprese con più di 500 dipendenti è stata infatti pari a meno 1,5 per cento al lordo della cassa integrazione e a meno 3,7 per cento al netto della Cig.

Ma se si guarda alle sole grandi imprese industriali la variazione media relativa allo scorso anno è una flessione del 2,8 per cento al lordo della Cig e dell’8,1 per cento al netto della cassa integrazione. In termini tendenziali l’occupazione nelle grandi imprese dell’industria è invece diminuita a dicembre 2009 del 3,5 per cento al lordo della Cig e del 5,3 per cento al netto della Cig sempre in rapporto a dicembre 2008. Si tratta di dati che purtroppo non rappresentano una sorpresa: in tutta Eurolandia, infatti, le condizioni del mercato del lavoro hanno continuato a deteriorarsi nei mesi recenti e gli ultimi dati dell’Eurostat confermano che nell’intera Europa a 15 l’occupazione diminuisce soprattutto nei settori dell’industria e delle costruzioni.

Le cifre dell’Istat sono state accolte con molta preoccupazione dalle confederazioni sindacali: la Cgil, tramite il segretario confederale Fulvio Fammoni, ha ribadito le sue motivazioni per lo sciopero generale del 12 marzo prossimo. Secondo invece il segretario confederale della Uil Guglielmo Loy, dall’inizio del 2009 a oggi si sono persi oltre 199 mila posti di lavoro dipendente a cui vanno aggiunti gli oltre 450 mila lavoratori in cassa integrazione.