Fmi: “Se l’Italia non crescerà abbastanza servirà una manovra bis”

Pubblicato il 2 Giugno 2010 18:24 | Ultimo aggiornamento: 2 Giugno 2010 19:52

Se la crescita dell’economia italiana dovesse rivelarsi inferiore alle stime del governo, Roma potrebbe adottare altre misure correttive, una sorta di manovra bis. Lo scrive il Fondo Monetario Internazionale nel suo rapporto finale sulla missione annuale in Italia.

L’Fmi ha una previsione di crescita per l’Italia pari a 0,8 per cento quest’anno e 1,2 per cento il prossimo. Le stime governative della Relazione unificata sull’economia e la finanza pubblicata a inizio maggio sono invece, rispettivamente, dell’1 e 1,5 per cento, che arriveranno a un 2 per cento nel 2012.

I tecnici di Washington sottolineano che le autorità italiane, sono “fermamente decise” a portare il disavanzo al di sotto del 3 per cento del prodotto interno entro il 2012.

“Le autorità hanno ribadito l’impegno a ridurre il deficit sotto il 3 per cento del Pil entro il 2012 e a un ulteriore consolidamento nel più lungo termine”, si legge nello staff report.

“Hanno concordato sul fatto che le ipotesi sulla crescita potrebbero essere ottimistiche, ma hanno sottolineato che potrebbero essere adottate misure correttive se necessario”.

La manovra correttiva appena varata dall’esecutivo italiano comprende misure per quasi 25 miliardi di euro nel biennio 2011-2012.

Ma dal Ministero del Tesoro arrivano rassicurazioni: “L’Article IV del Fondo monetario internazionale sull’Italia è dell’11 maggio 2010. Conseguentemente non tiene conto (non poteva tenere conto) del Decreto approvato dal Consiglio dei Ministri il 25 maggio 2010. Decreto sul quale lo stesso Fmi si é successivamente espresso in termini fortemente positivi. Per chiarimenti al proposito si invita comunque a contattare lo stesso FMI”. E’ quanto si legge in una nota di via XX settembre.