Iva aumenta: 280 euro l’anno a famiglia. Poi c’è lo spettro Imu

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 settembre 2013 8:46 | Ultimo aggiornamento: 29 settembre 2013 8:46

Iva aumenta: 280 euro l'anno a famiglia. Poi c'è lo spettro ImuROMA – Due misure importanti in bilico: il rinvio dell’aumento dell’Iva e l’abrogazione della seconda rata dell’Imu. Due misure in stand by per ora, aspettando di vedere prima le sorti del governo. Ma Raffaello Masci su La Stampa spiega che la stangata per le famiglie è comunque alla porta:

Il conto rischia di costare tre miliardi e 200 milioni. Una stangata da 280 euro a famiglia l’anno se il governo Letta dovesse cadere ora senza essere rapidamente sostituito da un altro nella pienezze dei poteri. L’aumento Iva è pressoché certo: con la crisi di governo salta il decreto che avrebbe dovuto evitare l’entrata in vigore martedì della legge che prevede l’aumento della terza aliquota dal 21 al 22%.

L’Imu sulla prima casa produce un gettito di 4,4 miliardi l’anno: la prima rata (2,2 miliardi) è stata abolita con un decreto del governo che aveva prima rinviato e poi, a fine agosto, cancellato l’imposta. La soppressione anche della seconda rata, che pure era stata promessa e avviata, non è stata ancora formalizzata. Se entro la fine di novembre non ci sarà un decreto del governo, gli italiani si troveranno costretti a pagare 2,2 miliardi di tasse.

Un rincaro dell’aliquota ordinaria dal 21 al 22% era già stato deciso dal governo Monti e dallo stesso rinviato una volta. Il governo Letta l’aveva rinviato una seconda volta, con scadenza il 1° ottobre 2013 (cioè martedì prossimo). Fino a due giorni fa tutto era pronto per un terzo rinvio, al 1° gennaio 2014. A questo punto a mezzanotte di martedì è pressoché certo lo scoccare del rincaro: cibo, abbigliamento, auto, benzina, bollette, materiali scolastici e via elencando.