Manovra bocciata dall’Ue, spread schizza a oltre 300 punti. Piazza Affari in rosso

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 ottobre 2018 19:32 | Ultimo aggiornamento: 8 ottobre 2018 19:32
Spread schizza a oltre 300 dopo bocciatura Ue della manovra

Manovra bocciata dall’Ue, spread schizza a oltre 300 punti. Piazza Affari in rosso (Foto archivio Ansa)

MILANO – L’Unione europea ha bocciato la manovra italiana e i mercati ne hanno risentito l’8 ottobre. Lo spread tra Btp e Bund è schizzato a 303 punti base dai 285 della chiusura di venerdì 5 ottobre, toccando il picco di 310 punti. Anche Piazza Affari affonda, soprattutto per la sofferenza dei titoli bancari e chiude in rosso con l’indice Ftse Mib meno 2.43 percento

Il rendimento del decennale italiano è al 3,56% dopo aver rivisto i massimi da febbraio 2014 oltre il 3,60%. Il differenziale tra i biennali italiani e tedeschi segna un rialzo di oltre 20 punti base a 208 (tasso a 1,52%), mentre lo spread tra i quinquennali si riporta a 286 dopo aver sfondato quota 300, massimo da maggio. 

Chiusura pesante anche per Piazza Affari. A soffrire, in particolare, le banche: il Ftse Mib ha terminato le contrattazioni in ribasso del 2,43% a 19.851 punti. Appesantiti dalla Borsa di Milano, i listini europei hanno terminato le contrattazioni in negativo. Francoforte ha lasciato sul terreno l’1,3%, mentre Parigi e Londra hanno perso l’1,1%. Più contenuto il calo di Madrid (-0,59%).

Molto più contenute le perdite nel resto d’Europa: Londra perde l’1,16%, Francoforte l’1,36% e Parigi cede l’1,1%.  In Asia le Borse hanno reagito negativamente alla decisione della Peopole’s Bank of China di tagliare le riserve obbligatorie per le banche mentre Tokyo è chiusa per festività. Anche l’euro si mantiene debole con la valuta europea e scivola a 1,1471 dollari. Debole anche Wall Street: alla chiusura degli scambi in Europa il Dow Jones è in calo dello 0,42% e il Nasdaq dell’1,06%.