Pensionato, 6mila euro di multa per assegno senza il “non trasferibile”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 marzo 2018 11:27 | Ultimo aggiornamento: 15 marzo 2018 11:29
Pensionato, 6mila euro di multa per assegno senza il "non trasferibile"

Pensionato, 6mila euro di multa per assegno senza il “non trasferibile”

ROMA – Staccare un assegno di importo pari o superiore ai mille euro senza riempire correttamente la dicitura “non trasferibile” può costare carissimo, la legge non guarda in faccia a nessuno. Nemmeno a un pensionato – solo uno degli ultimi, numerosissimi casi – di Belluno che, avendo staccato un assegno da 9 mila euro per pagare l’assicurazione, senza aver posto la dicitura “non trasferibile”, si è visto notificare una multa da 6mila euro dall’inflessibile Ministero dell’Economia.

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La norma – uno strumento di contrasto al riciclaggio -, entrata in vigore il 4 luglio 2017, è chiara: in caso di mancata dicitura, la multa, che prima ammontava a una percentuale tra l’1 e il 40 per cento dell’importo pagato, passa a valori fra i 3 mila e i 50 mila euro. Specie per gli importi di piccolo valore, le conseguenze sono davvero gravi, tanto è vero che anche al Ministero, proprio per l’incremento esponenziale dei casi, diciamo così, di distrazione, sta ragionando su una rimodulazione delle sanzioni che rispetti una maggiore proporzionalità tra importi trasferiti e sanzioni. Cosa si può fare se ci si trova nelle condizioni del pensionato di Belluno?

Chi riceve le sanzioni ha la possibilità di inviare una propria “memoria” al Ministero, spiegare che non si tratta di riciclaggio ma di pura dimenticanza, dimostrare che non  c’è dolo: se la memoria è accolta con favore si può sperare di farsi togliere la sanzione o perlomeno ridurla al minimo (3mila euro).