Pensione d’ufficio per docenti e primari a 68 anni: novità nella riforma P.A.

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Luglio 2014 15:47 | Ultimo aggiornamento: 29 Luglio 2014 15:48
Pensione d'ufficio per docenti e primari a 68 anni: novità nella riforma P.A.

Pensione d’ufficio per docenti e primari a 68 anni: novità nella riforma P.A.

ROMA – Riforma della Pubblica amministrazione, per professori universitari e medici primari il pensionamento d’ufficio potrà scattare solo dopo i 68 anni. E’ una delle novità sul decreto legge Madia. Viene rivista al rialzo la soglia minima, fissata nella precedente versione a 65 anni. Per medici ospedalieri il limite resta 65 anni, mentre per i ricercatori universitari scende a 62.

Per tutti gli altri dipendenti pubblici il limite minimo per il prepensionamento resta i 62 anni di età. Rimangono esclusi dalla misura i magistrati, per i quali il limite è fermo a 70 anni.

Un altro emendamento dovrebbe autorizzare a sostituire nelle scuole dove le graduatorie sono esaurite, visto lo stop al trattenimento in servizio, i presidi con i vice-presidi (che diventano presidi vicari) e che verrebbero esonerati dall’attività didattica e rimpiazzati da supplenti. In questo modo si eviterebbe la reggenza, istituto attraverso cui un presidente era posto alla guida di più scuole. La misura non dovrebbe però riguardare che poco più di un centinaio di istituti. Altre novità potrebbero interessare gli avvocati di enti pubblici.

Le modifiche sono contenute in un emendamento firmato dal relatore, Emanuele Fiano (Pd). Con tutta probabilità sul provvedimento sarà posta la questione di fiducia, che dovrebbe arrivare tra martedì sera e mercoledì mattina.