Statali, niente regali oltre i 150 euro: il governo studia un Codice

Pubblicato il 7 Marzo 2013 - 13:09| Aggiornato il 8 Settembre 2022 OLTRE 6 MESI FA

ROMA – Niente regali oltre i 150 euro e norme per mettere un freno alla Parentopoli nella pubblica amministrazione. Sono le nuove norme che il ministro della P.a., Filippo Patroni Griffi, si appresta a portare al Consiglio dei ministri venerdì. Nell’ordine del giorno del Consiglio figurano infatti due punti: un ”regolamento recante codice di comportamento dei dipendenti pubblici” e ”disposizioni in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati in controllo pubblico”.

Nel primo caso si tratta appunto delle norme relative ai regali ai dipendenti pubblici, per i quali dovrebbe essere inserito un tetto massimo di 150 euro, anche se su questo punto si starebbe ancora discutendo e non è detto che alla fine il Cdm deciderà in questo senso. Le norme sono in linea con le direttive del governo Monti sul personale della presidenza del Consiglio. Nel secondo caso si tratta di un testo che intende contrastare la Parentopoli negli uffici pubblici, fenomeno come noto assai diffuso. Il ministro Patroni Griffi, nell’elaborazione dei testi, ha preso le mosse nel primo caso da un decreto legislativo del 2001 e nel secondo dalla legge anticorruzione del 2012.