Pensioni baby a 40 anni: 20% assegno contributi, 80% regalo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Ottobre 2015 - 09:40 OLTRE 6 MESI FA
Pensioni baby a 40 anni: 20% assegno contributi, 80% regalo

da economiareale.net

ROMA – A chi si è ritirato a 40 anni con contributi per 17 anni il sistema previdenziale “regala” l’82% dell’assegno: è l’esempio più eclatante di sperequazione contributiva, segnalato oggi da Sergio Rizzo a proposito di uno studio di Mario Baldassarri.

Non è l’unico, già il presidente dell’Inps Boeri ha pubblicato tutte le discrepanze categoria per categoria fra quanto versato e quanto effettivamente ricevuto (operazione legittima se non fosse caricata di un’enfasi redistributiva che finge di ignorare le ragioni sociali e politiche di un welfare indiretto e diffuso tramite previdenza).

In ogni caso è utile ricordare che: l’ultimo italiano ad andare in pensione con un pezzetto di retributivo si avrà nel 2034, a oggi il 90% delle pensioni è basato sulle retribuzioni percepite, il 10% sui contributi versati.

Dai giovani ai vecchi, dai poveri ai ricchi. Un sistema sbilanciato dove i giovani pagano oggi pensioni ricche con la prospettiva di riceverne di povere perché in futuro solo contributive. Un sistema che avvantaggia i “ricchi”, perché se il retributivo concede regali a tutti, questi sono minimi nelle pensioni più povere, salgono enormemente in quelle più alte (guarda tabella).

Partiamo dal caso virtuoso, quello senza regali: succede solo a 63 anni di età e 43 di contributi, con un’attesa di vita di 22 anni.

Dal precedente caso con ‘regalo zero’ si arriva all’estremo opposto che è il caso delle cosiddette pensioni baby ottenute, ad esempio, a 40 anni di età dopo aver pagato soltanto 16 anni di contributi e quindi riscuotendo la pensione per 45 anni (sempre considerata la vita media di 85 anni).

In questo caso estremo il regalo dello Stato (cioè degli altri lavoratori contribuenti) è pari all’82% della pensione: su una pensione di 1.000 euro il regalo è di 820 euro, su 2.000 euro è di 1.640, su 3.000 euro è di 2.460 e così via.

Se si calcola il regalo mensile riscosso per 45 anni, per una pensione da 1.000 euro il totale del regalo è pari a 442.000 euro, per una di 2.000 euro il totale è 885.000 euro, per una di 3.000 euro il regalo totale è di 1.328.000 euro! E così via. Entro questi due casi estremi ricadono tutti gli altri casi e tutte le altre pensioni. (Mario Baldassarri, Il Resto del Carlino).