Pensioni, errore Inps: più basse a gennaio per 100mila

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Gennaio 2020 10:24 | Ultimo aggiornamento: 14 Gennaio 2020 10:24
Pensioni, errore Inps: più basse a gennaio per 100mila

Un ufficio dell’Inps (Ansa)

ROMA – Pensioni: assegno più leggero a gennaio per circa centomila pensionati. L’ammanco – di qualche decina di euro – si è registrato soprattutto in Friuli Venezia Giulia (ma segnalato anche in altre Regioni) a causa di un errore tecnico dell’Inps. Errore ripetuto a dicembre e gennaio. L’Inps assicura che l’errore sarà corretto e che a febbraio ci sarà il conguaglio. Automatico. 

L’ammanco è legato a un errato computo degli aumenti decisi dal Governo Renzi. In pratica ciò che era stato concesso e pagato come aumento è stato poi detratto. Con la rivalutazione sbagliata anche nel 2020. Riguarda, l’errore, gli assegni compresi tra 1.405 e 2010 euro.

“Dipende dal bonus Poletti – spiega il sito Fanpage.it -, un aumento previsto dal governo Renzi. I suoi beneficiari si sono visti annullati per sbaglio questo bonus, che non è stato applicato sul conguaglio del 2020 con una conseguente diminuzione dell’assegno. In pratica sono state detratte le cifre previste da quell’aumento nel 2019, con una conseguente errata rivalutazione per il 2020″.

“L’Inps corregga subito l’errore nel calcolo delle pensioni e si scusi con le migliaia di persone che sono state danneggiate ricevendo meno del dovuto. Una struttura come l’Inps è al servizio dei cittadini e non sono accettabili errori di questo tipo”, ha dichiarato la deputata democratica Debora Serracchiani, dando seguito e megafono alle denunce dei sindacati dei pensionati del Friuli Venezia Giulia.

Se l’Inps dovesse persistere nell’errore anche il prossimo mese, i diretti interessati sono invitati a rivolgersi agli uffici territoriali dell’istituto di previdenza. (fonte Fanpage.it)