Bonus seggiolini antiabbandono rinviato a domani. Il sito del ministero è in tilt

di Daniela Lauria
Pubblicato il 20 Febbraio 2020 12:08 | Ultimo aggiornamento: 20 Febbraio 2020 13:28
Bonus seggiolini antiabbandono rinviati a domani. Il sito del ministero è in tilt

Bonus seggiolini antiabbandono rinviati a domani. Il sito del ministero è in tilt (foto Ansa)

ROMA – Neanche il tempo di partire ed è già rinviato a domani il rilascio dei bonus per i seggiolini antiabbandono. Il sito del Ministero dei Trasporti è andato in tilt. La piattaforma alla quale fare richiesta sarebbe dovuta essere attiva e raggiungibile dal sito del Mit già alla mezzanotte di oggi, 20 febbraio 2020. Ma al momento l’indirizzo non è stato reso pubblico. Tutto rinviato a domani. 

La registrazione alla piattaforma, sviluppata da Sogei, serve per poter richiedere l’incentivo per l’acquisto dei dispositivi di sicurezza obbligatori per trasportare in auto i bambini fino ai 4 anni di età. Il contributo sarà erogato mediante il rilascio di un buono elettronico, da spendere entro un mese, del valore di 30 euro valido per l’acquisto di un seggiolino per ogni bambino.

Anche chi ha già acquistato il dispositivo avrà diritto al rimborso. Per averlo bisognerà farne richiesta registrandosi sulla piattaforma entro sessanta giorni dal 20 febbraio, allegando copia del giustificativo di spesa. I 30 euro saranno accreditati entro 15 giorni dalla richiesta.

Per chi non si metterà in regola, dal 6 marzo scatteranno le multe: dagli 83 ai 333 euro (che si riducono a 58 e 100 euro se si paga entro cinque giorni) con sottrazione di 5 punti dalla patente. Se si commettono due infrazioni in 2 anni scatta la sospensione della patente da 15 giorni a due mesi.

Online si trovano decine e decine di prodotti disponibili dai costi più variabili, tra i quali è difficile scegliere. I dispositivi, prescrive la legge, non necessitano di una specifica omologazione ma devono essere accompagnati da un certificato di conformità rilasciato dal produttore. È necessario che si attivino automaticamente a ogni utilizzo senza bisogno che il conducente compia ulteriori azioni, dando un segnale di conferma di avvenuta attivazione.

In caso di abbandono, devono attivarsi con segnali visivi e acustici o visivi e di vibrazione e i segnali devono essere percepibili o all’interno o all’esterno del veicolo. È possibile inoltre che seggiolini e dispositivi anti-abbandono siano collegati allo smartphone del genitore con una app o tramite Bluetooth per inviare notifiche.

Fonte: Mit, Corriere