Tarak Ben Ammar mette lo zampino tra i “duellanti” Della Valle e Geronzi

Pubblicato il 11 Marzo 2011 14:40 | Ultimo aggiornamento: 11 Marzo 2011 14:40

Tarak Ben Ammar

ROMA – Tarak Ben Ammar ne è sicuro, Diego Della Valle nella lite con Geronzi sta esagerando. L’imprenditore tunisino amico del premier Silvio Berlusconi secondo le cronache, è intervenuto dalle colonne del Corriere della Sera nel duello tra Mr Tod’s e il presidente di Generali.

Per lui, che ha preso al balzo la palla italiana per lanciare messaggi politici, Della Valle avrebbe fatto male i conti con Geronzi. In Tunisia il finanziere probabilmente uscirà ancora più forte dalla crisi istituzionale ed essendo il nipote dell’ex presidente potentissimo Habib Bourghiba, avrebbe un canale preferenziale anche nel nuovo governo di Tunisi visto che gli uomini dello zio permeano diversi strati della vita politica del paese.

L’intervento di Ben Ammar ha di fatto rilanciato la figura di Berlusconi come trait d’union, nonché mediatore con il Medioriente e ha ricordato che il Cavaliere è l’unico ad avere chiesto scusa per la politica coloniale italiana.

“Voler insinuare faziosamente una cattiva gestione”delle Generali “è un fatto grave e soprattutto falso, che rispecchia perfettamente la strategia di delegittimazione del management messa in atto da Geronzi”. Così l’imprenditore Diego Della Valle ha replicato a quanto dichiarato da Tarak Ben Ammar nell’intervista pubblicata giovedì 10 marzo dal Corriere della Sera.

La controreplica non ha tardato ad arrivare: “Tarak Ben Ammar è onorato di essere amico di Cesare Geronzi da anni e Diego Della Valle confonde lealtà ed amicizia con un presunto servilismo perché forse avendo io un nome arabo mi scambia per ‘l’immigrato di servizio”.