Tasse, notifica ora via mail. Ma paghi sempre 5,88 euro

di redazione Blitz
Pubblicato il 31 ottobre 2014 14:54 | Ultimo aggiornamento: 31 ottobre 2014 14:55
Tasse, notifica ora via mail. Ma paghi sempre 5,88 euro

Tasse, notifica ora via mail. Ma paghi sempre 5,88 euro

ROMA – Il costo di notifica era di 5,88 euro e si poteva supporre che fosse il costo vivo del postino, la carta e le spese di spedizione, necessari a recapitare la cartella esattoriale al contribuente. Ma una volta aboliti tutti i costi materiali, la notifica via mail costa sempre 5,88 euro. A farlo notare in Parlamento è stato il deputato di Scelta Civica, Giulio Cesare Sottanelli, che si domanda se sia giusto far pagare al contribuente una Pec quando la vecchia raccomandata con ricevuta di ritorno.

A rispondere al questito è stato il Ministero dell’Economia che in una nota scritta spiega che il diritto di notifica non copre solo i costi della raccomandata, ma tutto ciò che ci sta dietro:

“Quelli riferibili all’intero processo di gestione della notifica stessa, gravanti sulle medesime, liquidando un importo forfettariamente determinato”.

Una perifrasi che non spiega e non giustifica il paradosso. Ma, assicura la stessa nota, da parte del Mef resta l’impegno a

“implementare l’utilizzazione delle nuove tecnologie nei processi di notificazione delle cartelle di pagamento in modo da conseguire, oltre ad una accresciuta efficienza e rapidità dei procedimenti, una indubbia maggiore economicità con conseguente riduzione dei costi complessivi a beneficio anche dei contribuenti”.

Insomma, Equitalia fa spending review, ma a beneficiarne non sarà comunque il contribuente.