Tredicesima in arrivo ma… l’85% se ne andrà in tasse

di redazione Blitz
Pubblicato il 1 Dicembre 2015 0:39 | Ultimo aggiornamento: 1 Dicembre 2015 10:05
Tredicesima in arrivo, ma l'85% sfumerà in tasse

Tredicesima in arrivo, ma l’85% sfumerà in tasse

ROMA – Arrivano le tredicesime nelle tasche degli italiani, ma oltre l’85% dell’agognata mensilità in più sfumerà in tasse, bolli e rate del mutuo. A fare i conti sono le associazioni Adusbef e Federconsumatori, secondo le quali su un totale di oltre 34,4 miliardi di monte tredicesime, solo 5,2 miliardi saranno destinati a spese “più piacevoli” come il cenone di Natale, i regali o qualche viaggio.

Le tredicesime, ricordano le associazioni dei consumatori, saranno pagate tra due settimane. Dei 34,4 miliardi, 9,2 andranno ai pensionati, 9,5 ai lavoratori pubblici, 15,7 ai dipendenti privati di agricoltura, industria e terziario.

Denaro che sarà impiegato “per pagare gli aumenti iniziati a gennaio 2015 con tariffe autostradali, benzina, bolli, tasse, Tasi, Imu seconda casa, accise ed un’altra serie infinita di ordinari balzelli che sfiancano le famiglie, mangiando i redditi insieme alle consuete scadenze fiscali, quali tasse, bolli, rate e canoni, che durante il mese di dicembre i contribuenti sono chiamati a versare”.

Con il risultato, denunciano ancora le associazioni, di ridurre dell’85,2% l’agognata gratifica natalizia. Nel rincorrersi dei pagamenti da effettuare entro il 31 dicembre, quindi, dei 34,4 miliardi di euro di tredicesime che verranno pagate quest’anno, il 14,8 per cento, ossia 5,2 miliardi di euro, resterà realmente nelle tasche di lavoratori e pensionati. Con un aumento però di circa 2 miliardi rispetto allo scorso anno.