“Turismo, cultura e ricerca”: la ricetta anticrisi per il sud del fisico Ereditato

Pubblicato il 1 Dicembre 2011 9:32 | Ultimo aggiornamento: 1 Dicembre 2011 9:33

ROMA – Turismo, cultura e ricerca: sono la ricetta per promuovere lo sviluppo nel Mezzogiorno secondo Antonio Ereditato, fisico napoletano direttore del Laboratorio di fisica delle alte energie e dell'Albert Einstein Center for Fundamental Physics di Berna e responsabile della collaborazione internazionale Opera, quindi dell'esperimento coi neutrini.

Intervistato dal Mattino, Ereditato condivide la linea del neoministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri che ieri dal medesimo quotidiano invitava a non 'scappare' dal Sud: ''per crescere bisogna allontanarsi, confrontarsi con il mondo, ma poi è importante tornare in patria, a casa, per costruire il proprio futuro e quello del territorio d'appartenenza''.

Il problema per Ereditato è legato ''ai posti di lavoro: se una persona ha studiato, si è formata, è cresciuta ed ha acquisito un alto livello di conoscenza, per tornare deve trovare sistemazioni adeguate. Non possiamo pensare che un brillante laureato, magari dopo un master, torni a casa per lavorare in un call center''. Bisogna ''battersi'' per creare nuove posizioni di lavoro, anche se ''per offrire opportunità occorrono investimenti''.

''Bisogna ripartire dalla vera forza del Sud – afferma – che sono le menti sveglie, l'attitudine alla cultura. Ecco, proprio la cultura e il turismo devono essere i punti di partenza per il rilancio del Sud e anche di Napoli'' e poi ''puntare sull' innovazione che porta direttamente alla ricerca''.

Ereditato lancia quindi il suo appello agli imprenditori di tutto il mondo per investire nel Mezzogiorno: ''troverete qualità, intelligenza e voglia di fare. E riuscirete anche a guadagnare''.