Usa avvertono Grecia: “Senza accordo sul programma di aiuti conseguenze dure”

di redazione Blitz
Pubblicato il 18 febbraio 2015 17:10 | Ultimo aggiornamento: 18 febbraio 2015 18:54

WASHINGTON – Gli Stati Uniti chiamano la Grecia: “Senza un accordo sul programma di aiuti ci saranno conseguenze dure”, ha detto il segretario del Tesoro Jack Lew all’omologo greco Yanis Varoufakis, che ha risposto dicendo che se così sarà le conseguenze saranno “per tutta l’Europa e non solo per noi, sia chiaro”.

“E’ il momento di passare ai fatti. E’ il momento di trovare un sentiero costruttivo in accordo con il Fmi e i ministri europei delle finanze”, ha detto Lew nel corso di una telefonata col ministro greco, sottolineando come “l’incertezza non e’ una cosa buona per l’Europa”.

Washington scende così in campo nello stallo delle trattative greche sulla proroga dei fondi dell’Unione Europea. Solo in queste ore, allo scadere del termine ultimo di fine febbraio, il governo di Atene ha deciso di inviare una lettera al presidente dell’Eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem, con la richiesta di un’estensione di sei mesi del programma di aiuti.

Atene ha precisato che la richiesta vera e propria arriverà giovedì 19 febbraio e riguarderà la parte di accordo relativo alla concessione di prestiti. Per la Germania una estensione degli aiuti è “inscindibile dall’attuazione delle riforme”.  I negoziati fra la Grecia e l’eurozona sono in una fase cruciale e la speranza è che gli ostacoli verso l’accordo vengano superati. Lo ha detto il primo ministro Tsipras, nel corso di un incontro trasmesso in televisione con il presidente Karolos Papoulias. Durante il colloquio, il premier greco ha sottolineato che gli appelli del suo governo a porre fine all’austerità stanno raccogliendo ampi consensi.

“In tutta l’Europa ci sono state proteste a sostegno delle mosse della Grecia e per la prima volta siamo riusciti ad avere contatti con i leader stranieri per creare un clima positivo intorno alle nostre richieste”, ha detto Tsipras.

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