Vertice Ue, bozza conclusioni: arriva il rigore della Merkel

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 Ottobre 2013 22:49 | Ultimo aggiornamento: 21 Ottobre 2013 22:49
Angela Merkel (LaPresse)

Angela Merkel (LaPresse)

BRUXELLES – La volontà della Merkel di rendere più rigido il controllo Ue sugli Stati di Eurolandia arriva a Bruxelles: la nuova bozza di conclusioni del vertice Ue di giovedì e venerdì parla di “aumentare il livello di impegni e applicazione delle riforme economiche”, “contratti” per le riforme”, e dà alla Commissione più poteri di controllo.

“Rafforzare la governance economica è un processo costante, finora si sono fatti passi significativi. Ciononostante, per promuovere una crescita economica forte e sostenibile il coordinamento delle politiche economiche nell’Unione monetaria deve essere rafforzato in particolare aumentando il livello di impegni sull’applicazione delle riforme”, si legge nella nuova bozza. “Come primo passo, il Consiglio Ue creerà un’analisi condivisa della situazione economica” e lo farà “ogni anno a dicembre con una discussione dopo la pubblicazione della Ricerca annuale sulla crescita e del Rapporto sui meccanismi di allerta (una serie di indicatori macroeconomici che segnalano gli squilibri degli Stati, ndr) della Commissione Ue”.

L’indicazione degli squilibri macroeconomici rilevati da Bruxelles (ad esempio scarsa competitività, prezzi delle case gonfiati, elevato indebitamento) sarà la base per individuare le politiche necessarie per ristabilire l’equilibrio. La Commissione poi “darà una prima analisi dell’applicazione delle ‘raccomandazioni specifiche per Paese’ che sarà la base per il monitoraggio successivo”. Bruxelles valuterà anche “misure e politiche per crescita e occupazione, incluse le performance del mercato del lavoro e dei servizi, l’efficienza dei servizi pubblici, l’istruzione e l’innovazione”. Su questa base, “il lavoro proseguirà per rafforzare il coordinamento delle politiche economiche, comprese le principali caratteristiche degli accordi contrattuali e gli associati meccanismi di solidarietà”, come ad esempio gli eurobond.