Volkswagen a aprile richiamò auto: “Ottimizziamo centraline”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Settembre 2015 9:18 | Ultimo aggiornamento: 24 Settembre 2015 9:19
Volkswagen a aprile richiamò auto: "Ottimizziamo centraline"

(Foto d’archivio)

BERLINO – Lo scorso aprile la Volkswagen americana aveva avvertito i proprietari della California che le loro auto rischiavano di non superare i test anti-inquinamento. Ma non spiegò il motivo reale, cioè che il software che misurava le emissioni era stato truccato in modo da dare risultati nettamente migliori nei test di laboratorio. All’epoca Volkswagen disse semplicemente che i software per le centraline di controllo diesel andavano sostituiti per “operare meglio”.

Quella mossa fu, come riferisce l’agenzia di stampa Reuters, accordata con il California Air Resources Board (il comitato anti-inquinamento ambientale della California) e l’EPA (l’Agenzia per la protezione dell’ambiente), che nel dicembre del 2014 permisero il richiamo volontario delle auto diesel della compagnia per risolvere quello che Volkswagen sosteneva fosse solo un malfunzionamento tecnico facilmente risolvibile, ma che rischiava di far apparire il motore più inquinante di quanto l’azienda non dichiarasse.

La casa di Wolfsburg, che all’epoca non aveva alcun obbligo di richiamo, inviò la lettera ai proprietari di auto diesel con motore 2 litri prodotti tra il 2010 ed il 2014. Ai possessori la richiesta venne spiegata dicendo che sulle auto sarebbe stato installato un nuovo software per assicurare che le emissioni dai tubi di scappamento venissero “ottimizzate per operare efficientemente”. Solo adesso è venuto fuori il vero motivo di quel richiamo.