La Porsche ora è tutta di Volkswagen, acquisizione completata con 4.6 miliardi

Pubblicato il 5 Luglio 2012 9:53 | Ultimo aggiornamento: 5 Luglio 2012 10:36

ROMA – La Volkswagen ha raggiunto un accordo per l’acquisizione del restante 50,1% della Porsche che ancora non possiede, al costo di 4,46 miliardi di euro. La casa automobilistica tedesca raggiunge così il pieno controllo di Porsche e mette il punto a una saga durata sette anni e che ha opposto due delle famiglie più potenti della Germania.

L’operazione, spiega una nota del gruppo di Wolfsburg, verrà perfezionata entro il primo agosto e porterà alla creazione di un ”gruppo automobilistico integrato” con sinergie nette pari a circa 320 milioni di euro. L’acquisizione e’ stata resa possibile dopo che Volkswagen ha trovato l’accordo con il fisco tedesco, il cui via libera era indispensabile. Già dal 2009, infatti, le due societa’ avevano deciso di fondersi, dopo che la Porsche aveva invano tentato l’operazione inversa, cioè di comprare la Volkswagen, gruppo di dimensioni ben piu’ grosse, che in una settimana produce piu’ macchine di quanto faccia Porsche in un anno. Un tentativo che nel 2005 mise contro due famiglie: fu il presidente di Vw, Ferdinand Piech, a contrastare l’acquisizione, voluta da suo cugino, Wolfgang Porsche.

”Bene per la Volkswagen, bene per la Porsche e bene per la Germania come Paese industriale”, ha commentato nella nota l’ad del gruppo di Wolfsburg, Martin Winterkorn, secondo il quale ”combinando i business operativi Vw e Porsche diventeranno ancora piu’ forti, sia da un punto di vista finanziario che strategico”.    Sia Volkswagen che Porsche guadagnano in Borsa il 3%.