Brian Flemming perde 180 chili in due anni: “Un’amica malata mi ha salvato” FOTO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Ottobre 2014 14:31 | Ultimo aggiornamento: 20 Ottobre 2014 14:31

CANTON, DETROIT (USA) – Brian Flemming, 30 anni, fino al 2012 pesava 300 chili, era disoccupato e depresso, mangiava solo cibo del fast food e beveva ogni giorno mezza bottiglia di vodka. Poi un giorno, durante un gioco online ha conosciuto Jackie Eastman, inglese con vent’anni più di lui e una malattia che non lascia scampo ai muscoli e alla mobilità: la distrofia muscolare. 

Con lei Brian si trovò subito a suo agio a chattare. Le raccontò la sua vita, si confidò e si aprì totalmente. Ma lei, con sua sorpresa, si arrabbiò molto e lo rimproverò: stava buttando via la sua vita. Brian all’inizio ci rimase male, poi capì che Jackie aveva ragione. Era il 13 ottobre del 2012. Quel giorno iniziò la sua nuova vita.

Brian ha eliminato alcol e cibo spazzatura. Ha iniziato a fare attività fisica, prima in casa e poi fuori. La bicicletta è diventata la sua nuova (sana) ossessione. Poi ha cominciato anche a correre. Adesso, due anni dopo quel giorno fatidico, Brian ha perso 180 chili, ha percorso nove maratone da 5 chilometri e quattro da 10 chilometri. E l’anno prossimo punta a correre un’intera maratona benefica nella sua città Detroit.

Da quando ha ripreso a vivere, nel vero senso della parola, Brian ha trovato lavoro come insegnante di flauto. Lui e Jackie hanno messo in piedi un’associazione di motivatori, per aiutare le persone obese e sovrappeso a tornare in forma. Sapendo che il suo esempio è il migliore stimolo per chi vuole farcela.