Casa di Aylan: muro bombardato, divano rappezzato FOTO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Settembre 2015 16:45 | Ultimo aggiornamento: 7 Settembre 2015 16:45

DAMASCO – La casa di Aylan: un muro bombardato, un divano rappezzato, macerie ovunque attorno, tante anziane con il capo coperto che vivono insieme. Il bimbo curdo fuggito dalla Siria insieme alla sua famiglia e morto nel braccio di mare che separa Bodrum (Turchia) da Kos (Grecia) voleva lasciarsi alle spalle una casa di muri crollati o bucati dalle bombe.

Prima c’erano i giocattoli e i mobili vecchi ma non troppo, come quelli che si potrebbero trovare in una casa popolare, magari di una persona anziana. Adesso, però, quei pupazzi e quelle mensole sono nascoste dai detriti crollati durante i bombardamenti.

Nelle foto si può vedere il signor Kurdi, padre di Aylan, che gira tra quel che resta della stanza del figlio a Kobane, nel Kurdistan siriano.