Diamante, centrale Enel per gestire energia solare. Inaugurazione a Roma (foto)

Pubblicato il 13 Maggio 2013 16:36 | Ultimo aggiornamento: 13 Maggio 2013 16:46

ROMA – Inaugurata a RomaDiamante“, la centrale di Enel per gestire in maniera ottimale l’energia solare. Diamante è stata inaugurata a Valle Giulia dal sindaco di Roma, Gianni Alemanno, e l’Amministratore delegato e Direttore generale di Enel, Fulvio Conti. Diamante consente di generare, accumulare e gestire l’energia prodotta dal sole. L’impianto è stato installato nello spazio messo a disposizione dall’Università di Roma La Sapienza.

Diamante è un sistema energetico tecnologicamente avanzato, progettato dal centro ricerche dell’Enel, che consente di convertire l’energia solare in energia elettrica, di accumularla e renderla disponibile anche quando il sole non c’è.

L’energia elettrica generata attraverso pannelli fotovoltaici espressamente sviluppati viene stoccata in un sistema di accumulo basato su tecnologia a ioni di Litio.

Il Diamante, grazie a un sistema di gestione ottimizzata dei flussi energetici, è in grado di garantire la fornitura di energia, anche nelle ore notturne alimentando un impianto di illuminazione a LED.

Di notte Diamante sarà illuminato da un impianto realizzato da Enel Sole che ne esalta la geometria e la funzionalità, con una luce irradiata dal nucleo centrale attraverso l’uso di sorgenti LED di varie dimensioni, potenze e ottiche.

Il sistema consente la gestione dinamica dei flussi luminosi e la possibilità di impostare scene di luce direttamente dalla consolle.

Diamante rappresenta un nuovo modo di concepire gli impianti produttivi, in armonia con l’ambiente in cui sono inseriti. La sua struttura architettonica, a forma di cupola geodetica di Fuller, fatta di vetro e acciaio, risulta particolarmente adatta a contesti di pregio ambientale e architettonico.

Con l’installazione del Diamante, Roma Capitale prosegue il suo impegno nella riduzione di oltre il 20% delle emissioni di gas serra entro il 2020, così come previsto dal Patto dei Sindaci delle città europee aderenti.