Enrico Mentana pubblica l’indirizzo dei genitori di Renzi. Poi chiede scusa

di redazione Blitz
Pubblicato il 19 febbraio 2019 11:57 | Ultimo aggiornamento: 19 febbraio 2019 13:38
Enrico Mentana pubblica l'indirizzo dei genitori di Renzi. Poi chiede scusa

Enrico Mentana pubblica l’indirizzo dei genitori di Renzi. Poi chiede scusa

ROMA – Grave svista per Enrico Mentana che poco dopo la notizia dell’arresto di Tiziano Renzi e Laura Bovoli ha rilanciato sulla sua pagina Facebook un articolo della sua nuova testata Open con le carte dell’inchiesta. Peccato che non si sia accorto che la foto in evidenza mostrasse l’ordine d’arresto integrale, senza oscurare i dati sensibili dei due destinatari. Per oltre un’ora l’indirizzo di casa dei genitori di Renzi è stato in bella vista sui social network, prima che Mentana si accorgesse del clamoroso fallo e corresse ai ripari. 

Alla fine è stato lo stesso direttore del TgLa7 a rimuovere il post incriminato e chiedere scusa: “Per molti minuti nella foto del link – su cui non avevo visuale – sono apparsi gli indirizzi delle persone sottoposte al provvedimento giudiziario, ora doverosamente oscurati. Chiedo anche scusa personalmente”. Il post è stato quindi modificato, con la pubblicazione del nuovo link doverosamente censurato.

Per i genitori di Renzi è stato un risveglio con la loro casa a Torri di Rignano (Firenze) assediata da giornalisti e tv. I due sono da lunedì sera agli arresti domiciliari per presunta bancarotta fraudolenta e false fatturazioni. Verso le 7.30 i coniugi Renzi hanno acceso le luci e cominciato la giornata sapendo di non poter uscire dall’abitazione finché resta attiva la misura del gip. Quando si sono accorti del capannello dei media, hanno richiuso parte delle persiane che avevano aperto, soprattutto sul lato della porta di ingresso.

Secondo la procura di Firenze i Renzi avrebbero provocato il fallimento di tre cooperative dopo averle svuotate. Il tutto sarebbe partito dalle indagini sulla Eventi 6, società specializzata nella distribuzione di materiale pubblicitario prima intestata a Tiziano Renzi e poi passata alla moglie, e su tre cooperative (La Delivery, Europe service Srl e Marmodiv).

Nell’estate scorsa gli uomini della Guardia di Finanza perquisirono due delle tre cooperative acquisendo molto materiale e nell’ottobre scorso il pm Turco avrebbe chiesto il fallimento della Marmodiv. Proprio dal materiale sequestrato nel corso di quelle perquisizioni, i magistrati si sarebbero fatti la convinzione del reato di bancarotta fraudolenta che ha portato al provvedimento degli arresti domiciliari per i due.

Enrico Mentana pubblica l'indirizzo dei genitori di Renzi. Poi chiede scusa

Enrico Mentana pubblica l’indirizzo dei genitori di Renzi. Poi chiede scusa