Messico, quarta strage di pesci “non dovuta a cause naturali”. Lago del mistero

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 settembre 2014 14:36 | Ultimo aggiornamento: 2 settembre 2014 16:23

CITTA’ DEL MESSICO – Il mistero dei pesci morti in Messico: più di 53mila tonnellate di pesci senza vita sulla superficie del lago Cajititlan a Tlajomulco de Zuñiga, nello Stato di Jalisco, e un’unica certezza: non sono morti per cause naturali.

Si tratta della quarta moria di pesci, quest’anno, nel  lago Cajititlan. La causa non è chiara, ma il dipartimento dell’Ambiente ritiene che non sia dovuta a cause naturali. Si ipotizza un legame con l’impianto di trattamento di acque di scarico.

Secondo Manuel Guzman Arroyo, direttore dell’Istituto idrografico dell’Università di Guadalajara, le acque del lago sono molto basse e i venti potrebbero aver mescolato i sedimenti del fondo e privato i pesci dell’ossigeno disciolto nell’acqua.

Intanto, però, l’odore di pesce in putrefazione ha costretto decine di operai a pulire le acque del lago e a portare via i pesci morti anche con i bulldozer.

Sempre in Messico lo scorso 1° settembre uccelli, tartarughe e pesci sono stati trovati morti in un fiume dello Stato di Veracruz a causa di uno sversamento di carburante da un oleodotto durante un tentativo di furto.