Matteo Salvini, pagina Facebook invasa dai kebab: ha “vinto” la Falafel Cup FOTO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 luglio 2015 14:16 | Ultimo aggiornamento: 3 luglio 2015 14:18

MILANO – La pagina Facebook di Matteo Salvini è stata invasa dai kebab. Il leader della Lega nord forse non lo sa, ma ha vinto il trofeo Falafel Cup inventato dal gruppo di Facebook Calciatori brutti. Così, per festeggiare la vittoria a sua insaputa, gli utenti di Facebook hanno pubblicato foto di kebab e rotoli di carne in risposta ad ogni suo post.

Filippo Femia su La Stampa scrive che a celebrare la vittoria di Salvini è stata la pagina, che vanta oltre 900mila fan:

“Un concorso inventato, che metteva di fronte giocatori e alcuni “outsider”, come Salvini e Carlo Conti. La sfida improbabile era nella preparazione del kebab, a suon di salsa piccante, cipolla e tanta fantasia. Alla fine ha trionfato, del tutto inaspettatamente, la rivisitazione in chiave padana e un ingrediente segreto: la polenta. Una ricetta “fusion” che ha consegnato a Salvini il trofeo a forma di kebab. Da lì l’invasione del suo profilo.

Esilaranti i commenti degli utenti sui social network. «Salvini sei il mio kebabbaro preferito, viva l’integrazione! Egalitè, libertè, fraternitè, il kebab lo fai te», dice uno. «Giro per Milano con la ruspa scoperta, te lo meriti campione», scrive un altro. E ancora: «Ha vinto la ruspa misto unto»”.

Daniele Roselli, uno degli amministratori della pagina Calciatori Brutti, ha raccontato a La Stampa:

“«Non ci aspettavamo un successo del genere. Forse la cosa ci è sfuggita di mano!Sapevamo di toccare argomenti non vicini a noi. Ma siamo contenti perché tutti sono stati al gioco e non sono arrivati commenti politici». Insieme a Enrico Modica, amico e co-amministratore della pagina, si trova in vacanza a Malta. Lì si sono accorti che il “verbo” di Calciatori Brutti è arrivato anche oltre lo Stivale. «Ieri sera eravamo in un locale. A un tavolo decine di ragazzi cantavano a squarciagola. Il coro? Era sul “kebabbaro” Salvini»”.

(Foto Facebook)