Scuola, primo giorno: Renzi contestato a Palermo, striscioni al Miur FOTO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 settembre 2014 11:26 | Ultimo aggiornamento: 15 settembre 2014 11:26

PALERMO – Primo giorno di scuola ormai per quasi tutta Italia. E partono anche le contestazioni. Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, è stato criticato a Palermo dai docenti precari che si sono dati appuntamento davanti all’Istituto don Pino Puglisi. A Roma, intanto, davanti al Ministero dell’Istruzione in viale Trastevere, è stato esposto uno striscione della Rete Studenti Medi, con la scritta “La scuola siamo noi”.

Mentre Renzi era a Palermo anche gli altri ministri sono andati nelle scuole ad inaugurare l’anno scolastico: il ministro delle Riforme, Maria Elena Boschi, ha dato il via alle lezioni alla scuola Mameli di Laterina (Arezzo), da lei stessa frequentata; il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, ha visitato la scuola elementare ‘Mori’ del complesso ‘2 Giugno’ della Spezia; il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, è stato nell’Istituto Tecnico agrario-professionale chimico-biologico Scarabelli di Imola da lui stesso frequentato; il ministro della difesa, Roberta Pinotti, al liceo scientifico Enrico Fermi di Genova, dove ha studiato e insegnato.

RENZI: “149MILA PERSONE DA ASSUMERE NELLE SCUOLE” – “Nella scuola ci sono 149 mila persone che hanno l’obbligo di essere assunte”, ha detto Renzi inaugurando l’anno scolastico nell’Istituto Pino Puglisi a Palermo.

 

(Foto Ansa)