Gatti di Bologna ereditano appartamento 230mila euro

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Dicembre 2015 10:43 | Ultimo aggiornamento: 3 Dicembre 2015 10:43
Gatti di Bologna ereditano appartamento 230mila euro

Gatti di Bologna ereditano appartamento 230mila euro

BOLOGNA – Ha lasciato il suo appartamento dal valore di 230mila euro ai gatti della città di Bologna. Fiorella Scannabissi amava i gatti e così alla sua morte ha deciso di lasciare l’appartamento al Comune, alla condizione che fosse messo in vendita e che il ricavato fosse versato al gattile provinciale per la cura dei felini.

Eleonora Capelli su Repubblica nell’edizione di Bologna scrive che la storia ricorda quella degli Aristogatti, il celebre cartone di Walt Disney:

“La differenza è che la signora Fiorella non ha scelto i soffici felini d’alto rango come Duchessa, Minou, Matisse e Bizet della favola portata sullo schermo da Walt Disney. Ha scelto di premiare i randagi, più simili allo scapestrato Romeo. Cioè ha lasciato al Comune in eredità la sua casa perché il ricavato della vendita venisse devoluto al gattile di Trebbo di Reno.

Il Comune oggi ha deciso di accettare il lascito, perché l’appartamento vale la bellezza di 230 mila euro, secondo le stime del perito, e ci sono appena 3 mila euro di spese condominiali e Imu da saldare. Non maturate in vita della signora, si badi bene, che aveva sempre pagato tutto puntualmente; ma pendenze accumulate dopo la sua morte, avvenuta a Monteveglio due anni fa.

Ora la favola di Natale si può finalmente avverare, e per i randagi è un contributo di tutto riguardo. Si tratta di una casa con 7 stanze più l’autorimessa, all’ultimo piano di una palazzina con il giardino con le palme. Rispetto alla favola del grande schermo, la benefattrice bolognese ha aggiunto un tocco di solidarietà. Tra i suoi amati felini ha scelto gli ultimi, i più sfortunati, quelli senza una casa e una ciotola di croccantini. A loro questa volta tocca l’eredità a sorpresa: una decisione che Fiorella Scannabissi ha preso nel 1992 quando decise di fare testamento”.