Gatto: sta bene? E’ felice? 6 segnali per capirlo

di Veronica Segantini
Pubblicato il 5 febbraio 2018 15:03 | Ultimo aggiornamento: 5 febbraio 2018 15:03
Gatto, 6 segnali per capire se sta bene

Gatto: sta bene? E’ felice? 6 segnali per capirlo

Il tuo gatto sta bene? E’ felice? Si tratta di una domanda a cui rispondere non è certo facile. Come o anche più che con i neonati, con gli animali, che non hanno il dono della parola, è difficile far capire come si sentono. E per gli umani che sono con loro è molto complicato capire se c’è qualcosa che non va.

Nel caso dei mici ci sono, però, alcuni dati oggettivi che ci vengono in aiuto e che ci fanno capire se in effetti il nostro compagno peloso sta bene oppure no.

In particolare si possono riassumere alcuni comportamenti che possiamo usare come indicatori dello stato di salute, fisica ma non solo del nostro gatto.

IL SONNO – Innanzitutto un gatto sano e sereno riposa molto: dorme diverse ore, e non certo solo di notte, ma anche di giorno. Può arrivare anche a stare appisolato per 16 ore, ed è tutto normale. Anzi: un micio che riposa sta bene.

IL GIOCO – Il fatto che il gatto dorma molto, però, non significa che sia sempre tranquillo fino all’eccesso: i mici, soprattutto se ancora giovani, devono anche giocare. Un gatto sano, quindi, avrà anche voglia di correre e divertirsi. Questo è un altro segnale della sua salute. Per fare una prova, guardate la sua reazione quando gli tirate una pallina o gli fate passare davanti una fettuccia: se la seguirà vuol dire che è tutto a posto.

LE ABITUDINI – Va nei suoi soliti posti: i mici sono molto abitudinari. Se stanno bene continuano a seguire le consuetudini di sempre. Se invece vedete che il vostro micio si nasconde in posti inusuali o non si comporta come sempre, questo può essere un segnale di allarme.

IL CIBO E LA LETTIERA – Un altro aspetto importante riguarda le abitudini alimentari e igieniche. Un micio sano mangia regolarmente e fa i suoi bisogni con altrettanta regolarità. Se notate cambiamenti nel suo appetito o nell’uso della lettiera, meglio parlarne con il veterinario.

LE COCCOLE – Il contatto con voi è un altro fattore importante. Un gatto che sta bene si rapporta molto con il proprio padrone, lo cerca e si fa coccolare. Un micio malato, invece, si isola il più possibile.

IL PELO – Infine, l’aspetto più concreto ed evidente: il pelo, gli occhi e la bocca. Se il manto è lucido e folto e gli occhi e la bocca sono puliti, tendenzialmente va tutto bene. Ci si deve iniziare a preoccupare quando, al contrario, il pelo non è bello, magari con forfora (che però può non essere indice di qualcosa di grave) o chiazze spelacchiate, ma anche occhi sporchi e bava alla bocca. In tutti questi casi il consiglio è sempre di sentire il parere del vostro veterinario.