Muore il rinoceronte bianco Nola. Ne restano solo tre FOTO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Novembre 2015 9:26 | Ultimo aggiornamento: 23 Novembre 2015 12:06

SAN DIEGO – Nola è morta a 41 anni. Era uno degli ultimi quattro rinoceronti bianchi settentrionali presenti al mondo ed è morta domenica 22 novembre al Parco zoo safari di San Diego, in California.

Nola, una femmina di 41 anni, che era nel parco dal 1989, è stata soppressa dopo un grave peggioramento della sua salute, rendo noto lo zoo californiano. I restanti tre rinoceronti bianchi del nord (Ceratotherium simum cottoni), tutti anziani, sono gelosamente custoditi in Kenya. La sottospecie è stata decimata dai bracconieri, che uccidono il rinoceronte per le sue corna.

Nel tentativo di preservare la specie, lo zoo di San Diego ha preso possesso all’inizio del mese di sei femmine di rinoceronte bianco meridionale dal Sud Africa. I ricercatori della struttura stanno lavorando allo sviluppo di embrioni di rinoceronte bianco settentrionale da impiantare nelle sei nuove arrivate, che serviranno come madri surrogate.

I rinoceronti, in questi anni, sono stati decimati dai bracconieri.  Il corno del pachiderma, del valore di circa 90mila dollari al kg (contro i 80mila dollari della cocaina), è usato come status symbol dagli uomini della Upper Class asiatica e, secondo la medicina tradizionale asiatica ma senza fondamenti medico-scientifici, la sostanza di cui è composto il corno avrebbe funzioni curative. La sopravvivenza della specie è quindi legata alla capacità dei paesi di mantenere adeguati standard di prevenzione, monitorare gli animali e difendere le aree destinate alla fauna selvatica impiegando ingenti risorse nell’addestrare e attrezzare ranger antibracconaggio poiché la sola polizia locale non ha sufficienti mezzi e possibilità per dislocare i propri uomini lungo i confini.