Andrea Riffeser Monti nuovo presidente Fieg, Francesco Dini e Giuseppe Ferrauto vice

di redazione Blitz
Pubblicato il 4 luglio 2018 6:55 | Ultimo aggiornamento: 4 luglio 2018 1:12
Andrea Riffeser Monti nuovo presidente Fieg, Francesco Dini e Giuseppe Ferrauto vice

Andrea Riffeser Monti nuovo presidente Fieg, Francesco Dini e Giuseppe Ferrauto vice (Foto Ansa)

ROMA –  Andrea Riffeser Monti è stato eletto presidente dall’assemblea della Fieg (Federazione italiana editori di giornali) per acclamazione. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Lo rende noto la stessa Fieg.

”L’assemblea Fieg ha all’unanimità eletto Presidente Andrea Riffeser Monti, che succede a Maurizio Costa, il quale lascia la presidenza avendo svolto il numero massimo di mandati previsti dallo statuto”.

Il Consiglio Federale ha poi proceduto alla definizione degli organi federali. Francesco Dini e Giuseppe Ferrauto sono stati nominati rispettivamente Vicepresidente per i quotidiani e Vicepresidente per i periodici. Il Comitato di Presidenza sarà composto dai Presidenti delle diverse categorie di quotidiani e periodici, dai consiglieri incaricati per i diversi settori di attività e dalle personalità del mondo editoriale indicati dal nuovo Presidente’.

“Sono onorato di essere stato scelto a guidare la Fieg in un periodo di grande difficoltà di tutta l’economia che tocca, in particolar modo, il nostro settore”, ha commentato Andrea Riffeser Monti. “Le sfide che ci attendono ci stimolano ad aprire molteplici tavoli di confronto con le Istituzioni, gli Enti e tutte le Categorie che si interfacciano con in nostro mondo. Vogliamo tenere aperti questi tavoli di lavoro fino a quando non saranno consolidati rapporti di condivisione su tutti i cambiamenti da mettere in atto, cambiamenti assolutamente necessari e improcrastinabili per poter garantire i posti di lavoro, il ricambio generazionale e, soprattutto, il rispetto dell’articolo 21 della Costituzione Italiana. E per garantire la pluralità e la libertà di stampa – ha proseguito Riffeser – ritengo sia fondamentale accrescere la penetrazione politica, culturale e diplomatica, in Italia ma anche negli altri Paesi. Per affermare la propria indipendenza e autorevolezza la stampa deve poter contare sul sostegno del Governo e delle Istituzioni italiane.”