Auto elettriche, le batterie ci sono? Ci saranno?

di Alessandro Camilli
Pubblicato il 23 maggio 2019 9:19 | Ultimo aggiornamento: 23 maggio 2019 9:19
Auto elettriche, batterie ci sono? Ci saranno?

Auto elettriche, le batterie ci sono? Ci saranno? (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Tutto quello che avreste voluto sapere sulle batterie delle auto elettriche ma non avete mai osato chiedere. Potrebbe intitolarsi così, parafrasando un celebre titolo, l’indagine e l’analisi sul futuro delle batterie delle auto di nuova generazione. Potrebbe, non fosse che in realtà non c’è nulla o quasi da sapere. Il futuro, almeno quello prossimo, non sembra infatti riservare sorprese su questo terreno.

Ioni di litio, solo ioni di litio e sempre ioni di litio. Secondo chi lavora nel settore il futuro delle batterie è legato a questa soluzione. E se anche in una sorta di parallelo con la legge di Moore col passare del tempo miglioreranno le prestazioni e diminuiranno i costi, non ci saranno rivoluzioni. Certo, ci sono gli studi e gli esperimenti su altri materiali e sullo stesso litio declinato in altra forma.

E i più promettenti sono quelli sul litio allo stato solido che promettono prestazioni addirittura 10 volte superiori. Ci sono poi quelli sulle batterie litio-aria, litio-zolfo, zinco-aria e alluminio-aria. Oltre poi a quelli sugli ioni ma di fluoruro, che però hanno bisogno di temperature troppo elevate. E anche le batterie a flusso di elettrolita, che non si ricaricano dalla presa ma fanno il pieno di nuovo elettrolita quando sono scariche.

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Tutte tecnologie interessanti ma, nonostante gli enormi investimenti, lontane parecchi anni dal possibile arrivo sul mercato. A sorprendere è forse proprio questo dato: l’enormità degli investimenti in relazione alla relativa scarsità di risultati. L’auto elettrica è infatti la principale sfida del momento dal punto di vista tecnologico su un prodotto di massa. E la sfida si gioca proprio sulle batterie, con la necessità di aumentarne il rendimento, garantendo più chilometri, riducendone contemporaneamente i costi, ancora più alti delle pari segmento a scoppio.

Su questo, nei prossimi 5 anni, sarà investito qualcosa come mille miliardi. Con decine di miliardi spesi da parte di singoli attori dell’auto: dalla Daimler al gruppo Volkswagen passando per i gruppi coreani, giapponesi e americani con in testa la Tesla e senza dimenticare Fca. Eppure, nonostante questo mare di denaro, il futuro sembra essere sempre degli ioni di litio. La stessa esatta tecnologia che si usa oggi e che già si usava anche ieri.

I mille miliardi renderanno infatti migliore la tecnologia che già conosciamo, rendendola più efficiente. Per il 2025-2030 l’obiettivo realistico è quello di accumulare il 30-40% in più e costare la metà. Che tradotto significherebbe dotare un’auto media di un’autonomia di 7/800 chilometri tenendo il costo al di sotto dei 20mila euro. Ma di rivoluzioni nemmeno l’ombra. Chi sogna un nuova salto tecnologico o un’auto stile Star Wars resterà deluso. Soddisfatto chi invece aspetta solo un prodotto più efficiente ed economico che, nei prossimi 5 anni dovrebbe e potrebbe vedere esaudito il suo desiderio.