Obesità: il 10% arriva dall’aria. Quaranta anni fa non c’era

di Alessandro Camilli
Pubblicato il 6 Ottobre 2015 14:58 | Ultimo aggiornamento: 6 Ottobre 2015 18:35
Obesità: il 10% è nell'aria. Quaranta anni fa non c'era

Foto d’archivio

ROMA – Uno studio dal Canada, effettuato su 36 mila persone. Risultato: un quarantenne oggi deve fare maggior dieta e maggiore attività fisica se vuole dimagrire o mantenere un peso forma di quanta dieta e sport dovesse fare un quarantenne degli anni settanta. Per esser precisi quel di più e un preciso di più: 10 per cento.

Da quaranta anni in qua, dice lo studio pubblicato d Obesity Research, a parità di condizioni il peso sulla bilancia e quindi la corsa verso l’obesità sono cresciuti del 10 per cento appunto. Parità di condizioni: stessa dieta, stessa attività fisica, stessa massa corporea, stesse calorie assunte e consumate. Tutto uguale tranne i risultati: il quarantenne di oggi ha un 10 per cento di più di obesità rispetto al suo omologo di quaranta anni fa.

Perché? Se dieta e calorie, metabolismo e attività fisica, massa corporea ed età anagrafica sono le stesse, la differenza dov’è? Non si sa ma certamente è nell’ambiente esterno o in qualcosa dell’organismo per ora non monitorabile da scienza e medicina. L’ipotesi più accreditata tra i ricercatori è che quel 10 per cento in più di obesità sia…nell’aria.

Nella diversa aria che respiriamo rispetto a quaranta anni fa. Quindi nell’inquinamento. Anche se di preciso non sappiamo quale inquinamento. Inquinamento è ipotesi fondata quanto generica. Oppure quel 10 per cento in più da una modificazione del microbioma intestinale, cioè della fauna batterica che vive nell’intestino umano. Ma, ancora, quale modifica, indotta da che? Non c’è risposta.

Quel che l’evidenza dimostra è solo rispetto a quaranta anni fa c’è qualcosa che al 10 per cento ci spinge a pesare, ingrassare di più e far più fatica a rientrare nei parametri del peso corporeo salutare. Possiamo sperare se lo stiano inventando i venditori di diete, integratori e cibo variamente curativo e miracoloso. Possiamo sperarlo, poi uno sguardo al prossimo in spiaggia, in palestra, al parco, seduti in treno o in ufficio ci toglie buona parte della speranza che qualcuno si stia inventando quel 10% in più. Dieci per cento? Magari.