Crisanti già pensa all’Italia vincitrice: “Non trasformiamo i clacson in sirene di ambulanze”. Ma di Covid?

di Alessandro Avico
Pubblicato il 9 Luglio 2021 - 07:34 OLTRE 6 MESI FA
Crisanti già pensa all'Italia vincitrice: "Non trasformiamo i clacson in sirene di ambulanze"

Crisanti già pensa all’Italia vincitrice: “Non trasformiamo i clacson in sirene di ambulanze” FOTO ANSA

Il virologo Andrea Crisanti è già proiettato al post finale dell’Europeo e a una possibile vittoria dell’Italia: “Non trasformiamo i clacson in sirene di ambulanze”. Questo quanto detto da Crisanti che teme assembramenti in caso di una vittoria dell’Italia in finale contro l’Inghilterra. Assembramenti che in realtà ci sono già stati, praticamente in tutte le città italiane, dopo la vittoria in semifinale contro la Spagna.

Crisanti, assembramenti ed Europeo Italia

Secondo Crisanti una vittoria dell’Italia potrebbe quindi scatenare diversi focolai in giro per il Paese. La sua frase è abbastanza eloquente. I clacson che diventano sirene di ambulanze, un’immagine che ovviamente non vorremmo mai vedere. E che fortunatamente nelle ultime settimane-mesi non abbiamo più visto. Se gli assembramenti ci sono stati e ci sono (non solo per le vittorie dell’Italia) è perché il tutto è consentito, ma nei limiti del ragionevole ci mancherebbe.

Sui social in questi giorni circolano video di piazze e strade in tante città italiane colme di gente, soprattutto giovani. Tutti senza mascherina, tutti vicini, tutti che festeggiano. Si può fare oppure no? Nessuno finora ha detto niente, come a dire: vediamo che succede. Sì perché il punto è proprio questo, a Londra Wembley è stracolmo per le semifinali e lo sarà anche per la finale. A Roma c’è anche l’idea di aprire lo Stadio Olimpico per Italia-Inghilterra. Quindi, anche se non detto, una sorta di via libera. Ma non ditelo ai virologi.

Se festeggi poi ti prendi il Covid?

Il messaggio di Crisanti, tradotto in minimi termini sembrerebbe essere proprio questo. Lo ripetiamo ancora: i clascon che potrebbero diventare sirene di ambulanza. Un’immagine, anzi un suono, che fa quasi paura. Ma forse le sirene di ambulanza potrebbero esserci, non per il Covid, ma per gli incidenti dovuti agli eventuali festeggiamenti (ma anche a un eventuale sconfitta). Perché se abbiamo avuto feriti, sparatorie, incidenti e momenti di pure follia in piazza, per una semifinale vinta, figuriamoci per la vittoria di un Europeo.