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Esempio Roma: Imu maggiorata a tutti, gettone salvo per 500 dei Municipi

di Lucio Fero
Pubblicato il 15 Dicembre 2011 13:45 | Ultimo aggiornamento: 15 Dicembre 2011 13:45

ROMA – L’esempio della Capitale: al bilancio del Comune più grande e popoloso d’Italia, annuncia il sindaco Gianni Alemanno, mancano svariate centinaia di milioni di euro. Quindi? Quindi i residenti nella capitale proprietari di case pagheranno una Imu (ex Ici) maggiorata. E’ questa l’ipotesi di lavoro, anzi più di un’ipotesi, della amministrazione in Campidoglio. Imu sulla prima casa calcolata al 5 per mille invece che al quattro. E Imu sulla seconda casa calcolata al 9 per mille invece che al 7,6. Ad ogni uno per mille in più corrispondono circa cento milioni di euro che i romani pagheranno e che il Comune incasserà per rendere meno rosso il bilancio.

E che ci vuoi fare, così va il mondo: le casse comunali hanno bisogno di essere rifornite, i servizi sociali costano, vanno garantiti, sono sacrifici ma necessari. Se non fosse che nello stesso giorno, proprio nello stesso giorno in cui arriva l’annuncio dell’Imu maggiorata per i romani, arriva anche un’altra buona novella e rassicurante notizia per i cittadini: i 475 consiglieri municipali, più gli assessori dei municipi, più i 19 presidenti degli stessi municipi cittadini salvano il “gettone” che era stato messo in discussione. Settecento euro al mese per i consiglieri e duemila al mese per i presidenti, moltiplicato per circa 500 persone. Spiega e gioisce Giorgia Meloni, ex ministro del Pdl: “Ci siamo battuti per i consiglieri municipali, il loro valore non può essere considerato uno spreco, sono vicini alla gente”. Spiega e gioisce Enrico Gasbarra del Pd: “I privilegi vanno tagliati con la motosega. Ma quelli veri, quello dei presidenti dei municipi è invece un lavoro serio 24 ore su 24”. Accetta Sandro Medici di Sel: “Sventolando il tema dei privilegi politici volevano colpire l’anello debole, cioè noi. Evidentemente per non sfiorarne altri”.

Tutti contenti e orgogliosi i partiti, tutti rassicurati i cinquecento dei municipi: cinquecento posti di lavoro nella politica continuano ad essere retribuiti e, in più, la democrazia è salva perché, si sa, senza i consigli municipali che democrazia è? Ecco dunque l’esempio che viene dalla Capitale: tassa sulla casa maggiorata e gettone salvato ai consiglieri. I cittadini romani apprezzeranno senz’altro.