Valeria Golino e Alba Rohrwacher, bacio saffico sul red carpet del Festival di Berlino

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 febbraio 2018 15:21 | Ultimo aggiornamento: 19 febbraio 2018 15:21
Valeria Golino (foto Ansa)

Valeria Golino (foto Ansa)

BERLINO – Valeria Golino e Alba Rohrwacher, le due attrici protagoniste dellʼunico film italiano in concorso alla 68ma edizione del Festival di Berlino “Figlia mia” di Laura Bispuri, hanno attirato l’attenzione dei fotografi con un bacio saffico sul red carpet (clicca qui per guardare la foto).

Realizzato tra Cabras, Riola Sardo, San Vero Milis e Oliena, nella parte occidentale della Sardegna, “Figlia mia”ha debuttato in prima mondiale alla kermesse cinematografica il 18 febbraio. “Racconto ancora una volta le femminilità imperfette, personaggi femminile forti, ma che non hanno paura della loro complessità”, ha detto la regista romana.

La scelta della Sardegna nasce proprio da qui, da questa doppia identità tutta femminile, che è anche peculiarità dell’isola: “Una terra che ha un paesaggio con un’identità fortissima, ma che allo stesso tempo è alla ricerca di una nuova identità, proprio come i miei personaggi”, spiega la Bispuri. E dice ancora la regista sulla sua mission creativa: “Non vorrei strumentalizzare troppo, ma il mio percorso al femminile è un piccolo atto politico. Mi sono stufata di vedere film con donne aspettano il marito in casa, vedere il mondo femminile così banalizzato”.
Del suo personaggio tuttavia Alba Rohrwacher ha detto: “Mi dicevo non lo posso fare questo personaggio, è troppo difficile. La spregiudicatezza di Angelica mi spaventava”. Mentre Valeria Golino ha aggiunto: “Il cinema può permettersi la spregiudicatezza che si vede nel film, come anche il fatto di andare al di là del bene e del male. Il mio personaggio è una donna che che si annulla eroticamente e si specchia solo nel suo prolungamento, la figlia Vittoria. Queste tre donne – conclude – alla fine in questo confronto sono destinate necessariamente ad evolversi”.