VIDEO YOUTUBE Siria, bimbo nasce con scheggia in fronte…

di redazione Blitz
Pubblicato il 20 Settembre 2015 13:06 | Ultimo aggiornamento: 25 Settembre 2015 15:39

ALEPPO – La vita è più forte dell’odio e delle bombe, della guerra civile e dell’Isis. Questa è la storia di una bambina nasce da un parto cesareo di emergenza con una scheggia di granata che le si era conficcata in fronte quando ancora era in pancia alla mamma. Fuori imperversa la guerra che martirizza Aleppo, in Siria. Nel pronto soccorso, in mezzo al sangue la vita continua. Con un delicato intervento chirurgico la scheggia viene rimossa.

Subito dopo il parto, i medici massaggiano delicatamente ma freneticamente il corpicino, fino a quando la bambina fa il primo respiro e lancia il primo urlo. Poi un secondo urlo, più pieno, più assertivo, quando le tolgono la scheggia dalla fronte, che lascia un buco grosso come un dito.

Le fanno eco le voci entusiaste e felici dei giovani dottori. Hanno quasi fatto un miracolo.

Lanciata con un razzo, la bomba shrapnel, che esplodendo diffonde attorno centinaia di micidiali frammenti, ha colpito la madre, ferendola, durante un bombardamento. Una minuscola scheggia è penetrata nel ventre della donna, piantandosi proprio nel cranio del feto

Quasi miracoloso l’intervento dei giovani medici di Aleppo, appartenenti allo Aleppo City medical council, un servizio no profit che opera nella martoriata città, ripreso nelle sue fasi dal Sema, che unisce i medici siriani espatriati della Syrian espatriate medical association, che ha diffuso le immagini dello straordinario doppio intervento, il parto cesareo e il salvataggio della bambina.

La foto più bella, commovente, è quella che mostra i giovanissimi medici attorno alla piccola che ancora non ha un nome, ma che hanno proposto di chiamare Amal, che in arabo vuol dire speranza.

ATTENZIONE: Si sconsiglia la visione ad un pubblico sensibile