Gregorio De Falco salva un naufrago. Disse: “Vada a bordo, cazzo, Schettino”

Gregorio De Falco salva un naufrago. Disse: "Vada a bordo, cazzo, Schettino"
Gregorio De Falco (Foto Lapresse)

GROSSETO – E’ stato il comandante Gregorio De Falco, quello che, nelle ore della tragedia della Costa Concordia, gridò al comandante Francesco Schettino “Vada a bordo, cazzo“, a ritrovare in mare l’uomo di 30 anni disperso da martedì al largo di Talamone.

Il giovane martedì aveva aver preso il largo con una barca di sette metri per raggiungere l‘Isola del Giglio, dove sarebbe dovuto arrivare in serata. In realtà, però, aveva navigato verso le Formiche di Grosseto, molto più a nord del Giglio. Qui è stato trovato, in buone condizioni ma in stato di choc, intorno alle cinque di mercoledì mattina. La sua barca a motore era in avaria e lui non aveva a disposizione collegamenti telefonici o radio.

Alle ricerche dell’uomo insieme da parte della guardia costiera aveva partecipato anche la nave Diciotti, la stessa che ha scortato la Costa Concordia nel suo ultimo viaggio verso Genova. A coordinare le operazioni, appunto, il comandante De Falco, capo servizio operazioni di Compamare Livorno.

 

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